Il momento è serio.
Serissimo.
Ho bisogno di voi.
Di tutto il vostro affetto, amore, passione, compassione, desiderio, allegria, aerofagia, magia, follia, schizzofrenia... oh insomma!
Ho bisogno che vi concentriate intensamente.
E' facile.
Vi accompagnerò per mano, passo passo, ma voi fatelo.
Per me.
Assicuratevi di non essere disturbati per i prossimi dieci minuti.
Svuotate la mente, e se siete finiti su questo blog, non penso incontrerete grosse difficoltà.
Svuotata?
Bene.
Ora tornate con la mente al momento più frustrante della vostra vita.
A quando magari da piccoli vostro fratello più grande vi nascondeva il giocattolo preferito sulla mensola più alta della casa.
A quando, dopo aver corso fino a farvi scoppiare un'arteria, vi siete trovati paonazzi, coi capillari degli occhi rotti, ansimanti e accasciati sulla banchina ormai vuota dell'ultimo treno della sera.
A quando dopo aver esclamato "fra dieci minuti son da te!" vi trovate per 3 ore bloccati nel traffico.
Lasciate che i vostri sentimenti librino nell'aria.
Pensate ora al momento in cui avete deciso che tutto sommato la tortura non è così inumana.
A quando il vostro più caro amico, al grido di BANZAIIIII, vi ha tirato una poderosa mazzata sui reni solo per sapere l'effetto che fa.
A quando nel supermercato il solito bambino pestifero vi ha reciso i tendini del piede col suo carrellino della spesa.
A quando a Natale avete allungato la mano sull'ultimo Ipod dello scaffale e una quindicenne beota alta un metro e trenta e con una frangia che le ricopriva interamente la faccia, ve l'ha soffiato da sotto al naso.
Sentite le vostre emozioni e lasciatele crescere.
Non fate scappare questo stato d'animo, mentre pensate al momento in cui avreste tanto desiderato essere un gibbone impazzito solo per poter dare sfogo liberamente a tutta la vostra disperazione.
A quando avete cercato di cambiare operatore telefonico. Illusi.
A quando dopo aver girato quasi un'ora alla ricerca del parcheggio avete scoperto che la visita è saltata perchè il dottore è a fare un'importante riunione alle Maldive.
A quando state tornando stanchi da lavoro con in mente quell'unica fetta di torta che avete gelosamente custodito per voi, e scoprite che se l'è fottuta vostro fratello.
Pensate a me e a quanto tempo vi sto facendo perdere in questo momento.
Caricatevi di tutta questa energia negativa.
E pensate intensamente al mio rifornitore ufficiale di pc.
Che dopo un mese ancora non si fa vivo.
Che ha messo il nostro numero nella black list del cellulare per non farsi trovare.
Che ha il mio pc ad ossidarsi nel bagagliaio della sua macchina da 2 settimane, ma non ha mai 2 minuti di tempo per potermelo consegnare.
Catalizzate tutta questa energia su di lui e augurategli 3 intense giornate di
ménage à trois - lui, il water e una diarrea fulminante- se non me lo porta entro domani.
Forza. Fatelo per me.
Serissimo.
Ho bisogno di voi.
Di tutto il vostro affetto, amore, passione, compassione, desiderio, allegria, aerofagia, magia, follia, schizzofrenia... oh insomma!
Ho bisogno che vi concentriate intensamente.
E' facile.
Vi accompagnerò per mano, passo passo, ma voi fatelo.
Per me.
Assicuratevi di non essere disturbati per i prossimi dieci minuti.
Svuotate la mente, e se siete finiti su questo blog, non penso incontrerete grosse difficoltà.
Svuotata?
Bene.
Ora tornate con la mente al momento più frustrante della vostra vita.
A quando magari da piccoli vostro fratello più grande vi nascondeva il giocattolo preferito sulla mensola più alta della casa.
A quando, dopo aver corso fino a farvi scoppiare un'arteria, vi siete trovati paonazzi, coi capillari degli occhi rotti, ansimanti e accasciati sulla banchina ormai vuota dell'ultimo treno della sera.
A quando dopo aver esclamato "fra dieci minuti son da te!" vi trovate per 3 ore bloccati nel traffico.
Lasciate che i vostri sentimenti librino nell'aria.
Pensate ora al momento in cui avete deciso che tutto sommato la tortura non è così inumana.
A quando il vostro più caro amico, al grido di BANZAIIIII, vi ha tirato una poderosa mazzata sui reni solo per sapere l'effetto che fa.
A quando nel supermercato il solito bambino pestifero vi ha reciso i tendini del piede col suo carrellino della spesa.
A quando a Natale avete allungato la mano sull'ultimo Ipod dello scaffale e una quindicenne beota alta un metro e trenta e con una frangia che le ricopriva interamente la faccia, ve l'ha soffiato da sotto al naso.
Sentite le vostre emozioni e lasciatele crescere.
Non fate scappare questo stato d'animo, mentre pensate al momento in cui avreste tanto desiderato essere un gibbone impazzito solo per poter dare sfogo liberamente a tutta la vostra disperazione.
A quando avete cercato di cambiare operatore telefonico. Illusi.
A quando dopo aver girato quasi un'ora alla ricerca del parcheggio avete scoperto che la visita è saltata perchè il dottore è a fare un'importante riunione alle Maldive.
A quando state tornando stanchi da lavoro con in mente quell'unica fetta di torta che avete gelosamente custodito per voi, e scoprite che se l'è fottuta vostro fratello.
Pensate a me e a quanto tempo vi sto facendo perdere in questo momento.
Caricatevi di tutta questa energia negativa.
E pensate intensamente al mio rifornitore ufficiale di pc.
Che dopo un mese ancora non si fa vivo.
Che ha messo il nostro numero nella black list del cellulare per non farsi trovare.
Che ha il mio pc ad ossidarsi nel bagagliaio della sua macchina da 2 settimane, ma non ha mai 2 minuti di tempo per potermelo consegnare.
Catalizzate tutta questa energia su di lui e augurategli 3 intense giornate di
ménage à trois - lui, il water e una diarrea fulminante- se non me lo porta entro domani.
Forza. Fatelo per me.







6 commenti:
Si ma che palleeeeee!!
Quando torni su msn?????
MI MANCHIIIIII!!!!
Bhuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu!!!
fatto...
Nipote... abbi pazienza.. tornerò..spero.
grazie mille davide! ;P
Fatto. Spero che il mio contributo sia valso a qualcosa ... !!! :D
ma se si mette a cacare quando te lo porta il computer???? :-D
Ragazzi... Grazie!
Non so se il merito sia della vostra macumba, o delle mie minacce...fatto stà che il pc è arrivato!
A pezzi, ma è arrivato.
Ora non resta che montarlo e incorociare le dita che vada tutto bene!
Vi farò sapere.
Ancora Grazie!
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