Questa non l'ho scritta io. Me la sono semplicemente trovata tra le mail.
Ma leggendola mi è venuta in mente LEI
Il barbecue :
E' in questa attività che si riconosce il talento di cucina di un uomo, un vero uomo. Appena un uomo si offre volontario per fare questo tipo di cucina, la catena dei seguenti avvenimenti viene azionata:
L'UOMO
1. L'uomo tira fuori il barbecue e la carbonella.
LA DONNA
2. La donna pulisce la griglia.
3. La donna va a comprare le erbe.
4. La donna va dal macellaio.
5. La donna va dal pasticcere per il dessert.
6. La donna prepara le insalate e le verdure.
7. La donna prepara la carne per la cottura.
8. La donna mette la carne su un vassoio con gli utensili necessari, le
spezie e le erbe.
9. La donna porta la griglia pulita e il vassoio all'uomo che è sdraiato di
fianco al barbacue bevendo una birra..
10. L'uomo mette la carne sulla griglia.
11. La donna entra ad apparecchiare il tavolo.
12. La donna verifica la cottura delle verdure.
13. La donna prepara un vassoio con i dolci.
14. La donna torna in giardino per dire al marito che la carne sta
bruciando.
15. L'uomo toglie la carne troppo cotta dalla griglia e la porta alla donna.
16. La donna prepara i piatti e li porta in tavola.
17. L'uomo serve da bere.
18. La donna sparecchia e prepara il caffè.
19. La donna serve il caffè e il dessert.
20. Dopo il pasto, la donna rimette a posto tavolo e tovaglia..
21. La donna lava i piatti e riordina la cucina.
22. L'uomo lascia il barbecue dove si trova perché ci sono ancora delle braci.
23. L'uomo chiede alla donna se ha apprezzato di non dover cucinare oggi.
24. La donna risparmia i commenti.
25. Davanti alla sua aria dubbiosa l'uomo conclude che le donne non sono mai contente.
martedì 26 giugno 2007
La stagione del barbecue
Pubblicato da
Paola
alle
14:38
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Etichette: Cibi, spezie, vita ordinaria
giovedì 21 giugno 2007
Tenpura
Stamattina arrivo in ufficio super in ritardo. Entro e la mia capa mi saluta con un sorriso smagliante:
"indovina? mentre tu non c'eri abbiamo deciso che oggi andiamo a mangiare al giapponese!"
Gulp!
E così il supplizio della cucina giapponese ricomincia.
Il ristorante è stupendo, ovviamente tutto in stile giapponese, molto zen, dai colori rossi, neri e bianchi.
Le sedie sono giapponesi, quindi non ci sono e te ne stai sbragato sul pavimento.
Anche le luci sono giapponesi, (anche se dia mi suggerirebbe delle origini svedesi), non illuminano il tavolo, ma il soffitto. Molto utili.
Il menù è ovviamente scritto in giapponese. E non ci sono le istruzioni per l'uso.
I camerieri sono tutti coreani.
Chissà perchè.
Cominciamo ad ordinare.
Che diamine sarà questo? Ma non starò mica chiedendo un topo arrosto, vero?
Ah, ok, scopro che sono alghe. Alghe in brodo, alghe in salmì, alghe e riso zuccherato, alghe e pesce, alghe e gamberetto, alghe e mango... credo che ordinerò delle alghe.
Arrivano con un vassoietto di alghe e qualcos'altro più una lunga serie di salsine, intrugli e pozioni magiche.
Mi chiedo a cosa caspita serviranno.
Lo scopro dopo il primo boccone.
Quello che ho nel piatto è completamente insapore. Qualsiasi cosa io assaggi è un pò come morsicare l'aria.
Le salsine servono per dargli un minimo di gusto.
Ora capisco un sacco di cose della cultura giapponese. L'uso delle bacchette, tutta la coreografia dei piatti e del locale, l'essere seduto per terra senza schienale, le luci basse, è stato macchinato per distrarre l'attenzione dal fatto che non sa di nulla. Tu sei lì che fai giochi di prestigio con le bacchette, ti senti un pò Uma Thurman alle prese con il riso di Pai Mei, un pò karate kid alle prese con la mosca, e nel delirio non ti rendi conto che hai ordinato aria con un pò di salsa. E la cosa peggiore è che tutto quel fiorire di alghe pesa sullo stomaco come un macigno.
E adesso comprendo anche perchè a lavorare ci sono dei coreani. Nemmeno i giapponesi hanno il coraggio di mangiare la loro schifezza.
Ma io mi chiedo. Il piatto che ho ordinato lo pago 16 euro e non sa di una mazza.
A sto punto portami solo la tua maledetta salsina che risparmio.
Pubblicato da
Paola
alle
19:49
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