E non osate chiedermi il perchè di un titolo del genere! Così...come dire... onomatopeico!
No, mi chiedo...hai problemi personali? Da bambina ti menavano se stavi seduta a tavola scomposta e se osavi parlare a bocca piena venivi fucilata? No perchè altrimenti non si spiega il tuo accanimento a masticare a quel modo una cazzo di caramella!
Poi magari mi denunci pure se ti tiro una papagna di nervoso! Dovrebbero assolvere gli omicida che agiscono per questo motivo!
Perchè son cose fastidiose! che tendono i tuoi nervi come corde di violino!
Il gessu sulla lavagna sembra musica a confronto!
Facciamoci tutti un bell'esame personale prima di uscire di casa!
Chiediamoci se la nostra presenza e il nostro comportamento potrebbe risultare insopportabile agli okki (e orecchie) delle altre persone!
Ok, io sono una cagacazzi, lo dico apertamente. Non c'è cosa al mondo che non mi dia fastidio. Però vi ci mettete proprio d'impegno a farmi skizzare gli okki dalla testa!
In autobus non urlate come scimme scuoiate! Non vi deve sentire anche il viaggiatore dell'autobus successivo!
Non sbattete i piedi contro il sedile davanti! Ci sono seduta io cazzo e non ho voglia di farmi saltare le coronarie anzitempo!
Vuoi mangiarti le unghie perchè sei ansiosa? Va bene, ma usa il silenziatore! Ho una crisi di nervi ad ogni TOC!
Sei al cinema? Abbiamo pagato tutti mezzo miliardo per sederci in 12a fila posto centrale? ALLORA CHIUDI QUELLA FOTTUTA BOCCA DA GALLINA CHE TI RITROVI! Non ho pagato per sentire te dire troiate e fare domande dementi al tuo compagno ogni 5 minuti perchè sei più ignorante di flavia vento! ( per inciso, La Haka è una danza Mahori, non un balletto inventato dalla squadra di rugby neozelandese! Quindi quella marea di donne che la fanno davanti alle macchine non imitano "i maschi del rugby per dimostrargli che anche loro ci sanno giocare!")
E per finire...Se mangiate una caramella non voglio vedere anche le vostra budella e soprattutto FATELO A BOCCA CHIUSA! non siete mucche al pascolo o dromedari in calore!
Se tutti rispettassero questi pochi consigli... calerebbero gli omici nel mondo...la gente sarebbe meno stressata, non avrebbe i nervi che si spezzano... e tutti avrebbero un viso più rilassato e si sentirebbero in pace col mondo! Fanculo tasse e TFR!
martedì 26 giugno 2007
Ma cosa cazzo ti costa chiudere quella fottutissima bocca mentre mastichi avidamente la tua puzzolentissima goleador?
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Paola
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mercoledì 20 giugno 2007
ZERO/12
Odio i bambini.
lo annuncio al mondo in via definitiva.
Li odio dal profondo del cuore... e insieme a loro odio i genitori che non sanno fare il loro mestiere ma che se la tirano se il bambino fa una puzzetta... "uhhh tenero! guarda come si accoccola bene sotto al tavolo mentre diventa paonazzo perchè sta spingendo per fare la cacca!!!" "Guardatelo!come si infila lui le dita nel naso non se le infila nessuno e poi...ahahaha appiccica le caccoline sulla faccia delle persone! che simpatico!" "Non è tenero?" mentre tenta di evirare un gatto con la forchetta.
Allora...alla signora partoriente, oltre al libro su come respirare mentre sforna il pargolo, dovrebbero anche dare un piccolo opuscolo su come crescere i figli senza che vengano odiati sin dalla tenera età dagli altri abitanti del mondo.
Ci sono poche e piccole regole da seguire perchè ciò non avvenga.
Non credete all'idiozia che la tv fa male! La tv fa bene! Non abbiate paura di fargli vedere Jack lo squartatore, platinette in mutande e sgarbi che spiega alla mussolini col suo solito aplombe che è una capra e una merda di cane!
é inutile che vi preoccupiate tanto degli OGM presenti in quelle pappette melmose che gli rifilate spacciandole per cibo... è inutile impaurirsi se il pannolino in cui lo avete rinchiuso fino alla testa ad un certo punto si bagna... ci piscia dentro... se non si bagnasse ci sarebbe un problema logistico di fondo! è inutile spaccarvi la testa con dilemmi esoterici mentre decidete se è meglio prendergli come peluches per dormire winnie the pooh o la strega di biancaneve.
Tutte queste vostre seghe mentali non servono se tanto non lo sapete crescere correttamente!
I pennarelli se li infilasse su per il culo invece di provare a ridisegnarmi la gonna bianca nuova!
Che stesse zitto mentre io parlo! Già catalizza l'attenzione di chiunque per 23 ore e 59 minuti al giorno... quel minuto che avanza è MIO E LO ESIGO altrimenti te lo scaravento fuori dalla finestra!
La pappa va messa in bocca, non lanciata per la cucina sperando di beccare le tende nuove!
Se gli si dice no è no! Non facciamo come al solito che il no diventa "subito tesorino".
I piedi del bambino puzzano peggio di quelli di un corridore di maratona! Non li far mettere sul tavolo da pranzo che mi viene da vomitare!
E basta! e dico basta esigere attenzione mentre tuo figlio tenta per tre ore filate di spiegare il nuovo film disney che ha visto ieri sera!
Non si capisce un cazzo! Mugugna frasi sconnesse e parole senza senso! e per di più non me ne può fregare di meno!
Quindi cari genitori... tenetemi lontani i vostri figli capricciosi puzzolenti e petulanti almeno finchè non hanno compiuto 15 anni...
altrimenti non rispondo di me!
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Paola
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giovedì 14 giugno 2007
Barbie o Bratz?
Questa è una questione di importanza vitale.
Da qualche anno a questa parte le favolose Barbie son state soppiantate dalle più attuali Bratz.
Se voi che leggete avete più di 20/23 anni forse potete capirmi... ma se siete più giovani... ahimè...siete spacciati.
Le Barbie erano un must.
Belle, proporzionate, eleganti, di classe.. sapevano fare mille mestieri! La ballerina, la pittrice, la casalinga, la manager, l'addestratrice di cani, la cavallerizza, la principessa, la commessa, l'esorcista, la pattinatrice, l'assaggiatrice di formaggi... tutto!
Per di più erano fedeli! Un unico grande amore per tutta la vita, il mitico Ken dai capelli posticci e dalla mutanda plastificata. Non lo hanno mai tradito anche se era l'essere più moscio sulla faccia della terra! Anche se aveva i capelli di color verde cacca di piccione o se non sapeva nemmeno cuocere un uovo al tegamino.
E poi... vogliamo parlare dei loro armadi? Di tutte quelle cose cha avevano in dotazione?
Vasca da bagno con idromassaggio, negozi, slitte, automobili, letti, divani, case di mare di campagna e di città. Camper, scarpiera, yatch, tavola da surf, confessionale in mogano, ospedale, vaschetta per fumenti, cucine e boudoir muccato.
Però ai perbenisti scassapalle non andava bene!
TROPPE TETTE! dice uno
FIANCHI TROPPO STRETTI dice l'altro
TROPPO TRUCCO!
così la restaurano come capita ad ogni 50enne che si rispetti e ne esce una specie di Lucia (di Renzo e Lucia) che al confronto Madre Teresa di Calcutta sembra la Rettore.
Capita così che le bambine, guardando questa ameba rincoglionita di 50 anni, la trovino poco interessante e le vendite crollano a picco... MA DAI?!
E contemporaneamente fanno il loro ingresso nel magico mondo dei giocattoli per bambina (e non) le BRATZ!
Delle nane...perchè son alte un metro e un cazzo con le caviglie attaccate al culo e la testa enorme, che se fossero vere, dovrebbero andare in giro con dei tiranti per non rischiare di decapitarsi ogni volta che girano la testa quando vengono chiamate.
Truccate peggio di moira Orfei. Delle labbra a canotto così grandi che persino la Parietti si è risentita perchè non detiene più il record mondiale.
(s)Vestite che nemmeno sulla circonvallazione alle 2 di notte vedi tanta pelle scoperta...
E GIUDICANO.
Queste piccole battoncelle da strada osano giudicare TE perchè non sei vestita come loro e quindi sei OUT!
Mangi un panino? "OH MIO DIO RIBREZZO!!! VORRAI MICA INGRASSARE! MANGIA INVECE QUESTI RAMOSCELLI DI ULIVO VEDRAI CHE FORMA CHE ACQUISTI!"
Insomma... prima distruggono un mito della nostra infanzia perchè considerato troppo malizioso e poi ne creano uno che fa impallidire anche il buon Rocco Siffredi.
BARBIEEEE!!! TORNA DA NOI!!!! VESTITA CON L'ABITO POLVERE DI STELLE NON AVEVI EGUALI.
RESTERAI PER SEMPRE NEI NOSTRI PIù CARI RICORDI.
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Paola
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mercoledì 30 maggio 2007
Ti amo, ma ti odio.
Ti amo ma ti odio
Avete presente quella sensazione di estremo malessere che vi pervade quando il vostro lui/lei vi comunica che siete invitate (o meglio siete costrette) la domenica successiva a partecipare al pranzo annuale della DI LUI/LEI famiglia?
E' più o meno quello che è successo a me domenica scorsa.
LA CENA DEI PARENTI... e parte la musica de "lo squalo"
Tutti devono provare questa sensazione almeno una volta nella vita per capire a fondo il significato delle parole ANGOSCIA E TERRORE.
Altro che Hostel, nightmare e scream, bazzecole a confronto!
Qua si parla di armate di parenti che approffittano di queste rare occasioni per sfogarsi della propria moglie, figli, mariti, vicini, il tutto gridandolo al mondo a squarciagola.
Adesso... si sa...in gruppo si tende sempre ad alzare il proprio tono per ovvi motivi di acustica, ma i pranzi parentali hanno fatto di questa caratteristca il loro punto forza.
Si arriva sempre puntuali per sedersi tutti a tavola e iniziare a mangiare all'istante. La confusione, mentre si passano i piatti è degna di una folla di ultrà. Nessuno sa dove si deve sedere ma tutti hanno già deciso dove deve sedersi l'altro. "IO MI METTO QUIII!!! TU DI QUAAA!!! AVANTI CHE C'è POSTOOO!!! SOTTO CON LA SEDIAA!!!"
Una volta serviti ... IL DELIRIO
Inizia uno, fa una battuta, l'altro risponde, la figlia corre in soccorso e all'improvviso ti accorgi che TUTTI STANNO PARLANDO CONTEMPORANEAMENTE. Tu, unico escluso, ti aggrappi al tavolo con forza per resisere alle terribili grida sovraumane che vengono prodotte in quella cucina. onde d'urto di 10imo livello che ti sbalzano con forza contro la sedia rischiando di capovolgerti, Il cervello inizia a pulsare pericolosamente, senti degli aghi entrarti nella testa.
Poi... all'improvviso, tutto finisce.
Silenzio.
Una risatina soffusa qua e là.
Rumore di bicchieri.
La forchetta che sbatte su un piatto.
E tu meravigliato e inebetito ti consoli e dici "wow! Ho scampato il pericolo! sono stata battezzata e adesso sarà tutto in discesa".
E qui si commette l'errore più grande.
Mai abbassare la guardia.
Mai!
Perchè la seconda improvvisa ondata di rumore sarà ancora più tempestiva e terribile della precedente.
Perchè ormai, i commensali, sono decisamente a loro agio. Hanno rotto quel minimo di imbarazzo iniziale e NON HANNO PIù FRENI.
E COSì SI RIPARTE.
Ti aggrappi alla forchetta come se fosse la corda che ti tiene appeso al ciglio del burrone, cerchi di seguire il filo del discorso, ma rinunci immediatamente all'impresa e lasci che quel rumore entri di prepotenza, per l'ennesima volta, nel tuo cervello. Mentalmente clicchi quell'enorme bottone rosso con la scritta "autodistruzione" e speri così che la tua materia grigia vada in autocombustione il più velocemente possibile.
Alla fine, stremata, guardi il tuo LUI/LEI. Lo/a scopri divertito alla vista del tuo malessere. Ma poi ti guarda dritto negli occhi e vede che l'agonia è reale e così come un principe azzurro, con una cascata di riccioli biondi che gli cadono sulle spalle in groppa al suo cavallo bianco, corre in tuo soccorso e ti porta fuori a fumare.
Lontano dal rumore.
Accetta con ironia le bestemmie inferte
e aspetta pazientemente che la tua crisi isterica passi.
Così termina, dopo 3 ore, la tua avventura più terribile.
Meno male che accade una volta ogni 365 giorni.
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Paola
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