Visualizzazione post con etichetta irritabilità. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta irritabilità. Mostra tutti i post

venerdì 4 aprile 2008

NON-TE-LA-DA!

Mi siedo sul pullman.
Davanti a me, ci stanno due ragazzini sui quindici anni seduti spalla a spalla.
Lui è bruttarello forte, in sovrappeso e investito dall'acne.
Alla mano destra ha il gesso e spicca su tutte, scritta a pennarello rosso, la frase: "CIAO LURIDO! by Teo" ... che dire, niente male come biglietto da visita.
Difatti mantiene fede alla promessa infilando le dita della mano buona in un sacchetto di patatine. Se ne prende una grossa manciata e se la infila in bocca, con tutte e 5 le dita comprese che poi, belle umide di saliva, reimmerge nel sacchetto.
Bè. lui è proprio un bel bocconcino, non c'è che dire.
Lei invece è la tipica ragazzetta timida, con lunghi capelli pieni di doppie punte visibili a distanza, che le coprono il viso e le orecchie un pò a sventola. Maglione nero tirato sulle mani e voce sottile.

Lei non lo guarda.
Mai.

Nel frattempo parlano del più e del meno, ma lui cerca di portare il discorso sul personale:
"che bello sarebbe andarci insieme io e te"
lei ribatte con:
"sai che monia s'è fatta i capelli arancio?"

Un' ultima manciata di patatine, lui si premura di pulire ben bene il fondo del sacchetto con l'indice, ciucciandolo fino alla prima falange e conclude con l'asciugarselo sul suo cappotto (il di lui cappotto!)

Ora che il nostro eroe si è finalmente rifocillato può partire all'attacco.
Pian piano si avvicina a lei, il suo viso sempre più spostato verso destra.
Immediatamente la reazione di lei, che si avvicina al finestrino alla sua sinistra.

Parlano...

Lui si sporge ancora un pò verso di lei, lei ancora un pò verso il finestrino.

Lui sempre più vicino... lei sempre più lontana.
Finchè non c'è più spazio, lei è spalmata sul vetro, non ha più vie di fuga.

Parlano...

Lui si avvicina, ancora.
Lei è immobile, rigida, e guarda fisso in avanti, non si gira mai verso di lui. Lui invece la guarda come Ferrara guarderebbe un pasticcino ripieno di crema.
Lui sempre più vicino.
Lei sempre più inquieta.

Parlano...

Lei inizia ad usare i monosillabi
"bè"
"sì"
"boh"
"ok"
Lui tenta l'attacco finale ma lei, con un tempismo che solo le prede braccate hanno, si alza di scatto, mentre lui quasi sbatte la testa al finestrino e balbetta qualcosa circa il doversi sistemare il cappotto da sotto il culo.

Si risiede.

Lui la fissa un pochino e di colpo mi esce con la fantastica mossa del "ora mi stiro e le piazzo la mano sulle spalle".

ZACK!


.................................................



Attimi di gelo.



Lei inizia a toccarsi i capelli in modo convulso, gesticola a più non posso e si agita sulla sedia nella speranza di levarsi quella mano schifosa (ricordiamoci la saliva di prima) dal collo.
Lui però non demorde e passa alla fase successiva.
La attrae a sè e cerca di baciarla.
Lei si divincola e riesce ad abbassarsi quel tanto che basta per farsi stampare le sue labbrona sui capelli.

Risatina isterica.

Ora la sua testa è perennemente girata verso il finestrino.
Quand'ecco...
"Merda!!!! Leva la mano leva la mano levalamano!!! Quel tipo lo conosco!"
"Chi?"
"Quello sul motorino"
indicando un ragazzo di quelli che van di moda ora.
"Leva la mano che mi vergogno se mi vede così!"

Non l'avesse mai fatto.

Questo fa scattare la sfida nel Lui gorilla che per dimostrare la sua predominanza la stringe ancor di più a sè e, mentre lei cerca di coprirsi il viso con capelli e mani, guarda il rivale con un sorriso mefistofelico e gli accenna un saluto.

A quel punto lei si libera dalla morsa, raccoglie il suo zaino, pigia il bottone ed esclama:"Cazzo mi son scordata che devo passare da mia nonna! Ci vediamo domani, ciao"
e si precipita già dal pullman senza voltarsi indietro.


E mentre accadeva tutto questo io ero proprio alle loro spalle. Vigile e attenta con una tentazione forte, immane, smisurata di gridare: cazzo ma non l'hai ancora capito che TANTO NON TE LA DAAAA!!!!

giovedì 3 aprile 2008

Adesso sfogo!

Sta settimana sta andando così, un pò alla cazzo diciamo.
Sarà l'aria primaverile, sarà la vecchiaia, sarà quel che volete, ma i miei raramente son così rompicoglioni... e, la sera, per evitare di sentirli rimbombare nelle mie orecchie... mi tocca cucinare. Io oooodio cucinaare!
Non lo possono fare quei 2 debosciati dei miei fratelli nullafacenti!
No! Lo devo fare io! Dopo che son stata fuori casa la bellezza di 13 ore mi tocca tornare, guardare le due marmotte sedute rispettivamente alla play e al pc, e mattermi ai fornelli, non prima d'aver mandato a cagare la mia famiglia partendo dall'ottava generazione.
Sto preparando un esposto da inviare ai sindacati, al parlamento, alla protezione civile, all'Onu, al wwf, ad amnesty international....

lunedì 17 marzo 2008

Piove sempre sul bagnato


Si dice che Johnny Depp abbia abbandonato la sua dolce metà per mettersi con quello stoccafisso dalla bocca a culo di gallina di Keira Knightely... si dice...

Per precauzione le lancerò un paio di Macumbe.












Ps. Per chi non lo avesse capito questo post era solo un pretesto per poter inserire questa foto!

giovedì 24 gennaio 2008

Un sentito grazie...

...agli operatori ecologici che stamattina mi hanno teso un'imboscata fuori casa e presa in ostaggio per 5 minuti.
Il tempo di veder sfilare, davanti ai miei occhi impotenti, il mio autobus.

...Con tutta la fatica che faccio la mattina per tirarmi su dal letto...

lunedì 21 gennaio 2008

Un Tommaso milanese.

Venerdì sera, ore 21.30.
Finalmente appoggio le mie chiappe sulla poltrona del teatro.
Davanti a me Luttazzi ha già iniziato il suo monologo da circa 20 minuti.
In parte a me il mio ragazzo, più a lato due illustri sconosciuti.
Non riesco a vedere dove siano seduti i miei colleghi, la maschera ci ha piazzati su due sedili scelti a caso, per non disturbare il resto del pubblico.
Ho il fiato corto e sul viso un paio di rughe in più.
Dovrei anche andare in bagno.
L'agitazione mi impedisce di gustarmi i miei primi 10 minuti di spettacolo, mi volto e vedo la stessa delusione sul volto del mio ragazzo.

E sì che la serata era iniziata nel migliore dei modi...

Sette e mezza. Sono pronta, truccata di tutto punto e ignocchita come raramente mi concedo. I panini, l'acqua, le cicche sono nel mio sacchettino, pronti ad essere sacrificati al dio della fame.
Alle 8 arriviamo alla barriera di Milano, ancora ignari di quel che la sorte ci sta preparando.

Non facciamo a tempo a pagare il pedaggio che di fronte a noi si profila una fila di luci rosse, ferme, senza orizzonte.
Il panico inizia a serpeggiare nelle mie vene.
Chiamo la mia collega al cellulare.
Anche lei è bloccata in coda.
Mi dice che il suo Tommaso le sta spiegando come arrivare al teatro, e che saremmo dovuti uscire allo svincolo appena prima della barriera.
Perfetto! Pareva brutto dircelo prima, maledetto aggeggio!
Restiamo imbottigliati fino le 8.45 quando improvvisamente il traffico torna scorrevole.
La collega ci dice che la prima uscita è la nostra.
La imbocchiamo e da lì...

"Conta 4 semafori e poi gira a destra", "Alla rotonda esci alla terza", "Sali sul ponte, stai sulla sinistra, esci per Novara", "Non capisco, ci sta facendo tornare indietro sulla super strada"...

Ok, ammettiamolo a noi stessi.
Siamo completamente persi in questa cavolo di città.
Di notte Milano è tutta uguale a sè stessa.
File di semafori ogni 100 metri, rotonde a 38 uscite, strade lunghe e dritte tutte simili. Non c'è uno straccio di cartello.
La mia collega è ferma proprio lì. Ad un qualche semaforo, dopo un qualche svincolo, in una qualche via.
Non c'è modo di recuperarla.

Sono le nove, lo spettacolo sta per iniziare e noi non abbiamo la minima idea di dove siamo.
Dobbiamo affidarci alla sorte mentre mi fumo la centesima sigaretta della serata travolta dall'ansia.
"Chiediamo a sto tiz... no, non c'ha la faccia raccomandabile"
"Ecco questa! SCUSI SIGNORAAAAAAAAA...." ma la mia voce viene spazzata via da un clacson alle nostre spalle.
Con l'eco della voce del mio ragazzo che mi insulta per non aver stampato una cartina dettagliata, ci fermiamo vicino a un tizio.
"Mi sa dire per favore come arrivare ad Assago?"
"azz... cavolo! Dunque... tornate indietro e al semaforo andate a destra. Incontrerete un ponte ma voi state attenti a non passagli sotto (o aveva detto sopra?). Contate 4 semafori e girate, poi vedrete un altro ponte, Poi girate a destra, poi dovete prendere l'autostrada per Genova... "
La moglie si avvicina e, con occhi dolci di-chi-sa, aggiunge sottovoce un "Non ci arriveranno mai".

Inversione ad U.
Primo semaforo a destra. Ci siamo!...
Ora il ponte... dove è? Quanti semafori aveva detto di passare?
Ecco.. persi di nuovo.
La mia collega è arrivata a teatro. La sorte è solo nelle nostre mani.

Io sto già pensando di mollare e piagnucolo frasi senza senso al mio ragazzo.
Altro semaforo. Giriamo a destra.

Ecco un altro tizio... sarà italiano?
Abbasso il finestrino. E' italiano ed è gggiovane.
I miei occhi sono carichi di speranza.
"Scusa! come si arriva ad Assago?"
"Assago-Assago o un qualche altro posto lì vicino?"
"ehm.. Teatro della Luna"
"Ok perfetto, tornate indietro (eh daje!) al primo semaforo a destra. Percorrete tutta questa strada sempre dritti, saranno almeno 10 km, poi vi trovate su un ponte, ci salite. Sempre dritti fino a che non vedere un concessionario volkswagen a quel punto girate a destra. Andate sempre dritti in direzione Genova e da lì ci sono i cartelli. Fidatevi di me. Vado sempre a tutti i concerti".
Ce lo rispiega una seconda volta per essere sicuro che ci rimanga ben impresso.
Lo salutiamo, con la morte nel cuore. Avrei voluto portarmelo appresso, al posto di Tommaso.
Seguiamo alla lettera le sue indicazioni e ....

A 100 M PARCHEGGIO DELLA LUNA

Ci siamo!!!!! Siamo arrivati!!!!
Lasciamo la macchina al parcheggio custodito da pantegane da 40 kg e ci scapicolliamo verso l'ingresso.

...

Adesso che sono a casa al caldo non posso far altro che chiedermi come potrei ringraziare quell'angelo della notte milanese. Senza il suo scrupoloso aiuto saremmo ancora persi in quel dedalo di strade e semafori.
Perciò, gente di Milano, se un giorno di questi vi trovate di fronte ad una statua raffigurante un ragazzo dai capelli lunghi, occhiali scuri e cappello infilato in testa sappiate che lui è il nostro Tommaso personale.

venerdì 4 gennaio 2008

Roba da matti!

Chissà se qualcuno fra voi ricorda il film "Roba da matti".
Una semplice commediola americana di qualche anno fa con Kirstie Alley.
Raccontava di due sposini che si vedono distruggere casa, ammazzare il loro gatto per ben tre volte e sono costretti poi a vivere in una tenda nel loro giardino il tutto grazie all'arrivo di alcuni ospiti non desiderati.

Bè, più o meno è quello che è successo a me durante queste vacanze.
Per me il concetto di vacanza è questo: non fare un cazzo. O quanto meno lo stretto indispensabile per sopravvivere. Mangiare, dormire, riordinare casa quanto basta e dedicarsi alla tv, playstation e pc fino al sanguinamento di occhi e orecchie.
Ma quest'anno le cose non sono andate proprio così.

L'ospite in realtà era solo uno... mia zia.
Lei è di Roma e mia madre ha pensato bene di invitarla per due o tre giorni, giusto per festeggiare il Natale.
Ecco... due o tre giorni AL MASSIMO.

Peccato che lei, zitta zitta, cacchia cacchia, abbia deciso di piantare le tende nella nostra taverna, trasformata all'occorrenza nel suo mini appartamento.

Non è da noi sbattere fuori le persone, se non fosse che il nuovo acquisto si è rivelato quanto di più irritante si potesse pensare.
Per tutti i giorni della sua permanenza il suo sport preferito era quello di riordinare meticolosamente la mia casa, ridire e contraddire qualunque cosa noi facessimo e dicessimo, inventarsi simpatiche trovate al limite della sopportazione umana... insomma si è impossessata della nostra casa e delle nostre vacanze.

Spizzichi delle mie vacanze.
Dopo un pranzo luculliano, con la pancia gonfia e lo stomaco in tensione e dopo aver sistemato tavola e cucina mi sbatto finalmente sul mio divano, telecomando alla mano pronta ad un pomeriggio in perfetto stile fancazzista.

"Paola, dove lo trovo il ferro da stiro?"
"Zia lascia perdere, stiro io domani, adesso però non ne ho proprio voglia".
"Ma non ti preoccupare tanto non ho nulla da fare.. allora.. dove è il ferro da stiro, l'asse da stiro, l'acqua per stirare, la prolunga e i panni? E dove mi posso mettere?".

Mi alzo contro voglia e dopo aver impiegato quasi mezz'ora a recuperarle l'occorrente e a spiegarle come funziona il mio ferro da stiro mi risbatto finalmente sul divano.

"Ah, ma vedete questo film? Io il protagonista proprio non lo sopporto. A voi piace? O mamma, ma che battute tristi che fa! Ma come fa a piacervi? Anche vostro cugino guarda sempre queste stupidaggini, a me fanno venire i nervi. Certo che è proprio palloso. Quindi volete vedere questo. Ma lo sapete? A Roma esiste un negozietto di cose fighissime che bla bla bla..."

Oocchei! Ooooocccheeeiiii ho capito! Cambio canale basta che ti stai zitta.

"uh, non è che per caso avete quel bel film, che parla di un bambino orfano che vaga per il mondo a piedi scalzi alla ricerca della sua famiglia e alla fine muore di stenti e di fame dopo essersi mangiato anche il suo cangnolino?"

No che non ce l'ho e anche se l'avessi avrei bruciato il dvd!
Ok, lasciamo proprio perdere di vedere la tv.
Vado a nascondermi al computer.

Passano solo 15 minuti

"Paola, io ho finito di stirare, mi fa un pò male la mano, mi dai una mano a rimettere a posto? Questo dove va? E quest'altro? Di questo che cosa ne faccio? Quale cassetto hai detto?"

Lascia perdere! Sistemo io! Basta che ti levi alla svelta dai maroni e mi lasci godere le mie ferie.

Dopo 15 minuti mi riposiziono davanti allo schermo.

"ahhh ma guarda! Che bel pc! é nuovo? "Quanto lo hai pagato? Dove lo hai preso?"

Mmmm San Gennaro! Ma ti vuoi levare?

"Sai cosa stavo pensando? Visto che tu sei così brava con la grafica... non è che mi potresti dare una mano? Avevo intenzione di creare un calendario con le foto che abbiamo fatto la notte di Natale. Mi piacerebbe moltissimo averlo come ricordo"

Ma che cazzo!!

"Ok, zia, ma il pc è nuovo e non ho ancora installato i miei programmi di grafica, quindi potrò fare veramente poco per il tuo calendario"
"Non importa... allora? Lo facciamo?"

...............

"Ecco ecco! Questa foto la mettiamo a gennaio... questa a marzo.. non è che riesci a schiarirla? Questa la fai diventare un primo piano? Puoi farne una di noi con uno sfondo con la jungla?"

Dopo 2 ore... dico 2 ore finalmente il lavoro è finito.
Ho i nervi che stanno saltando come rane in calore.

"Bè dai, ti lascio stare un pò in pace"

Passano 20 minuti....

"Che prepariamo per cena?"

MA COME... CHE PREPARIAMO PER CENA?!
Abbiamo mangiato come animali e hai già fame? Io ho ancora lo stomaco gonfio..
"Non lo so zia, mi sembra comunque un pò presto per iniziare a preparare la cena"

"bè, ma tanto io non ho nulla da fare... No, no, ma tu stai pure al pc... me la cavo da sola... Dove lo trovo l'olio? e la carne? e le patate? Dove è lo sbuccia patate? E il tritatutto? Dove lo posso attaccare?"

Adesso divento cannibale.
La piazzo in cucina con tutte le sue cose... abbandono il pc e mi metto alla playstation.
Ho appena iniziato a giocare...

"ecco fatto, adesso non ci resta che aspettare che cuocia. Non è che avresti quel film sui monaci tibetani? Vado in taverna a vederlo"

EVVAI!!! MA CERTO CHE CE L'HO QUEL FILM! Vai! Vai pure in taverna!

Tempo di finire mezzo schema eccola che ricompare...
"Mmm non ne ho più voglia... che stai facendo? O mamma quanto lo odio quell'aggeggio... anche mio figlio gioca ore e ore alla playstation e io non lo posso sopportare, su canale 5 ora danno un bellissimo film, lo avete mai visto? Prova a mettere un secondo sul 5, te lo faccio vedere, magari ti piace"

Eh no cazzo! Ma mi lasci fare qualcosa?! Voglio 2 ore, solo due ore per farmi i cazzi miei!
No.. non c'è verso.
Mi si piazza a lato.
Sento il suo respiro sul collo.
Non smette un secondo di parlare e di fare domande.

Ok...basta! Mi hai rotto! Andiamo a cenare.

E dopo aver nuovamente sparecchiato e risistemato la cucina... mi siedo al tavolo con ragazzo e fratello intenti a parlare fra di noi in compagnia di un paio di bottiglie di vino.
Quand'ecco...

"Non c'ho proprio sonno stasera... voi che fate di bello?"

..........

Al 5 giorno nessuno di noi ce la faceva più. Due giorni prima di capodanno finalmente mia madre decide di parlarle.. E lei tempo 3 ore fa le valige e si trasferisce dall'altra mia zia.

...E' tutt'ora parcheggiata a casa loro.
Ogni tanto (più o meno ogni pomeriggio) ci fa una simpatica visita...in cui ognuno di noi muore un pò dentro.


Edit: Non ho fatto a tempo a pubblicare questo post che mi arriva la sua chiamata.
"Paola, ti trovo in casa fra mezz'ora?"

NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!

venerdì 12 ottobre 2007

SPREMETEVI!


Il momento è serio.
Serissimo.
Ho bisogno di voi.
Di tutto il vostro affetto, amore, passione, compassione, desiderio, allegria, aerofagia, magia, follia, schizzofrenia... oh insomma!
Ho bisogno che vi concentriate intensamente.
E' facile.
Vi accompagnerò per mano, passo passo, ma voi fatelo.
Per me.

Assicuratevi di non essere disturbati per i prossimi dieci minuti.

Svuotate la mente, e se siete finiti su questo blog, non penso incontrerete grosse difficoltà.
Svuotata?
Bene.

Ora tornate con la mente al momento più frustrante della vostra vita.
A quando magari da piccoli vostro fratello più grande vi nascondeva il giocattolo preferito sulla mensola più alta della casa.
A quando, dopo aver corso fino a farvi scoppiare un'arteria, vi siete trovati paonazzi, coi capillari degli occhi rotti, ansimanti e accasciati sulla banchina ormai vuota dell'ultimo treno della sera.
A quando dopo aver esclamato "fra dieci minuti son da te!" vi trovate per 3 ore bloccati nel traffico.

Lasciate che i vostri sentimenti librino nell'aria.

Pensate ora al momento in cui avete deciso che tutto sommato la tortura non è così inumana.
A quando il vostro più caro amico, al grido di BANZAIIIII, vi ha tirato una poderosa mazzata sui reni solo per sapere l'effetto che fa.
A quando nel supermercato il solito bambino pestifero vi ha reciso i tendini del piede col suo carrellino della spesa.
A quando a Natale avete allungato la mano sull'ultimo Ipod dello scaffale e una quindicenne beota alta un metro e trenta e con una frangia che le ricopriva interamente la faccia, ve l'ha soffiato da sotto al naso.

Sentite le vostre emozioni e lasciatele crescere.

Non fate scappare questo stato d'animo, mentre pensate al momento in cui avreste tanto desiderato essere un gibbone impazzito solo per poter dare sfogo liberamente a tutta la vostra disperazione.
A quando avete cercato di cambiare operatore telefonico. Illusi.
A quando dopo aver girato quasi un'ora alla ricerca del parcheggio avete scoperto che la visita è saltata perchè il dottore è a fare un'importante riunione alle Maldive.
A quando state tornando stanchi da lavoro con in mente quell'unica fetta di torta che avete gelosamente custodito per voi, e scoprite che se l'è fottuta vostro fratello.

Pensate a me e a quanto tempo vi sto facendo perdere in questo momento.

Caricatevi di tutta questa energia negativa.
E pensate intensamente al mio rifornitore ufficiale di pc.
Che dopo un mese ancora non si fa vivo.
Che ha messo il nostro numero nella black list del cellulare per non farsi trovare.
Che ha il mio pc ad ossidarsi nel bagagliaio della sua macchina da 2 settimane, ma non ha mai 2 minuti di tempo per potermelo consegnare.
Catalizzate tutta questa energia su di lui e augurategli 3 intense giornate di
ménage à trois - lui, il water e una diarrea fulminante- se non me lo porta entro domani.

Forza. Fatelo per me.


giovedì 11 ottobre 2007

Meme!

Se state cercando qualcuno a cui dare colpa di questo post rivolgetevi a lui, che mi ha gentilmente passato questa patata bollente dalla quale non so ancora come uscirne indenne.

Fra tutte le classifiche che si possono fare questa è una delle peggiori.
Mi si chiede di elencare le 5 cose che odio e amo di più dell'Italia e dell'estero.
Per le cose che odio, nessun problema.
Mi mette in crisi l'amore.
Ma bando ai salamelecchi inutili e cominciamo


SCHIFO ESTERO:
1. Se la tirano sempre più del dovuto - Tanto i mondiali li abbiamo vinti noi! Tiè
2. Odiano l'italiano a prescindere - ma guardati te, che non sei proprio nessuno!
3. Stanno sempre a far guerre - Vero bush?
4. Hanno la pretesa di cucinare italiano - razza di idioti la pizza non si mangia fredda e il ketchup non è sugo rosso!!!!
5. Ci sono paesi industrializzati che non conoscono la parola sapone - no, ma un bidet ogni tanto fatevelo!

SCHIFO ITALIANO:
1. La censura - Berlusconi chi?
2. L'incapacità di produrre prodotti televisivi decenti - I CSI de noarti sono un esempio calzante
3. Abbiamo prodotto gente di alto livello - Vedi lecciso, vedi costantino, vedi berlusconi.
4. Se dico la politica tutta risulto scontata? - Berlusconi chi?
5. Non siamo capaci di stare al passo coi tempi - e quando loro i motori noi stavamo ancora con la manovella

AMORE ESTERO:
1. Johnny Deep - Se per voi non è un buon motivo per amare l'estero, la porta è da quella parte
2. Bè, certe località ti tolgono il fiato - ah, ma prima o poi in Messico ci vado
3. Senza le loro serie televisive potrei non arrivare a fine giornata - Ma quando ricomincia Lost?
4. Alcune culture sono veramente affascinanti - ho sempre sognato di farmi 7 anni in tibet
5. questa la passo, non me ne vengono nemmeno a spremermi come un limone

AMORE ITALIANO:
1. I nostri monumenti - Noi c'avemo er colosseo
2. Come si mangia qua non si mangia da nessuna parte - cannoli siciliani, cotoletta alla milanese, sebaddas, fiorentina, pizza, tiramisù, tortellini, parmigiana di melanzane...
3. La Sardegna - e qui voglio un minuti di silenzio

No, non altre 2 posizioni. Non nutro particolare amore per l'Italia in sto periodo.

Perciò passo la patata bollente a LEI e a Warp.
E finalmente mi libero di sto supplizio!

lunedì 24 settembre 2007

Fermo! Polizia!


Bergamo - centro - ore 19.30

Una serata tranquilla, come tutte le altre qui a Bergamo.
Le giornate han cominciato a farsi più corte.
L'aria è frizzante, ma nel pomeriggio il sole ha fatto il suo dovere e non fa freddo.
Il traffico è denso di persone stanche in coda verso casa.
Dalle auto si sentono uscire le più disparate compilasciòn.
Le vecchine si trascinano vecchi trolley con le buste colme di spesa.
I taxi sfornano decine di turisti con macchina fotografica al collo.
In un angolo si sta consumando un crimine.

Accade proprio lì, in mezzo alla piazza principale. Due ragazzi extracomunitari han deciso di sfidarsi a un duello mozzafiato.
Uno ha un coltellino svizzero. L'altro solo la forza delle sue mani.
Stranamente è quello col coltello ad avere la meglio, ma un gruppo di alacri cittadini ha già avvisato la polizia per tempo e i due malviventi vengono immediatamente immobilizzati.
E così, mentre una folla di persone si distribuisce tutt'attorno al luogo del misfatto, la giustizia svolge il suo ingrato compito.
Tutto perfetto.
Se non fosse che...

Se non fosse che i tutori della legge vengono distratti dalle urla di rabbia dell'aggredito(quello che ha combattuto solo con l'aiuto delle mani) lasciando così campo libero alla fuga dell'aggressore.
Che ovviamente non si lascia scappare un'occasione simile e si lancia in corsa in mezzo alla strada.
Le gomme stridono, i guidatori bestemmiano e le vecchine gridano.
Attimi di confusione.
Non si vede più nulla.
Quand'eccolo!
Avanza verso di me a grandi falcate, certo di aver seminato i suoi inseguitori.
Ma un baldo giovine con le ali ai piedi gli si piazza dritto davanti, con la pistola in pugno gridando:"FERMO! POLIZIA!"
Mio Dio!!! L'ho sempre sognata una scena simile! Sono davanti a Poncharello!
L'aggressore si immobilizza e alza le mani, viene raggiunto, circondato e trascinato all'angolo della strada.
Una macchina a sirene spiegate paralizza il resto del traffico e si ferma in testa coda a 2 metri da me. Le portiere si aprono all'unisono e altri due poliziotti scendono in perfetta sincronia.
"Problemi?"
"No, la situazione è adesso sotto controllo"
"Perfetto, giriamo l'auto e veniamo ad aiutarvi".
Ora l'aggressore è rannicchiato contro il muro con le manette ai polsi. L'aggredito si è calmato e la folla è ancora curiosa.
Altre sirene in lontananza.
Una.
Due.
Tre.
Tre macchine lampeggianti arrivano a folle velocità e per fermarsi vicino alla folla.
I due pericolosi banditi vengono caricati e trasportati in centrale.
Giustizia è fatta.
L'ordine ripristinato.

Per fermare quesi 2 tizi sono accorse 6 macchine della polizia e 12 poliziotti.
Il traffico si è paralizzato per 20 minuti.
Un totale di 2 mini tamponamenti.
Tot vecchine con le coronarie devastate.
Ma se quei poliziotti, invece di aspettare la chiamata, si facessero un giretto ogni tanto per le vie del centro, visto che pullulano di simpatici gentlemen come quelli di cui sopra, non avremmo risparmiato un sacco di fatica?

giovedì 13 settembre 2007

Smettila!

Smettila! Smettila! Smettila di cantare!
Mi tiri lucida!
Mi prudono le mani.
Ma che poi... vuoi cantare? Canta! Fallo deciso!
Non quella specie di lamento da gatto agonizzante!
Mozzando le parole e inventandoti madrelingua inglese di sana pianta!
"..........end ai cam from.............lalalalala............mmm ah ah mmmm.........ti vengo a planare......."


MA SMETTILA PER PIACERE! CHE SEI SOLO RIDICOLO!

mercoledì 12 settembre 2007

Tutto tace

O meglio... io taccio! Il perchè è presto detto.
Cercherò di non cedere alle lacrime, ma il mio pc mi sta abbandonando. Sta soffrendo da parecchi mesi, ma ultimamente è in piena agonia.
Ho provato anche a portarlo dal dottore e per un pò si pensava potesse guarire, ma così non è.
Il mio pc sta tirando gli ultimi.
E lo fa lentamente.
Ogni giorno un pochino di più.
A volte ha dei piccoli momenti di piena lucidità, in cui tutto sembra andare bene... ma all'improvviso si immobilizza, smette di respirare. Mi preparo al peggio. Ma dopo pochi minuti riprende a lavorare.

Sì, bè... lo devo buttare nel cesso! Non si può che per scrivere 3 righe di mail ci impieghi 30 minuti perchè quello deve rantolare ogni 4 parole! Se deve crepare che crepi in fretta e non mi dia tutte le volte l'illusione di essersi ripreso! Eccheddiamine!

Ad ogni modo, a chi interessasse, mi sto industriando per comprarne uno nuovo... il mio conto in banca sta già tremando.

giovedì 2 agosto 2007

EH MA NO!!!!!!

Manca 1 giorno alle agognate ferie.
Un solo fottutissimo giorno. O meglio, manca oggi pomeriggio e domani mattina, dopo di che appoggerò il mio cervello sul comodino e me lo scorderò per tre settimane.

L'unico intoppo è che ha appena iniziato a piovere.
PIOVERE!
Dopo settimane di caldo africano con umidità al 98%, costretti a lavorare con aria condizionata sul coppino come un avvoltoio, oggi ha iniziato a piovere.
A -1 giorno dalle MIE ferie PIOVE.
Non ho parole. O almeno, non ho parole ripetibili, perchè avrei una serie di rosari da sfornare.

Sta per salirmi la depressione.

mercoledì 1 agosto 2007

Cambio gomme


Sarà colpa delle gomme, sarà colpa del caldo, della pressione, di Stoner che non molla mai, del cibo troppo pesante, della sfiga o delle troppe veline... qualunque cosa sia... Vale non va. E con lui non va nemmeno Fastweb.
Saranno mica un unico ente?
Per farla breve, in ufficio abbiamo fastweb. E sono due settimane abbondanti che non va, o va solo mezza giornata dandoci l'illusione di essersi aggiustato come per magia.
In pratica siamo isolati dal resto del mondo.
Niente telefoni, niente internet e fax. Nada de nada.
Ed essendo noi un'agenzia pubblicitaria la cosa diventa assai problematica visto che lavoriamo quasi esclusivamente con internet e telefoni.
Così siamo costrette ad andare a lavorare in un internet point.
E vi assicuro, senza razzismo di sorta, che tre donne bianche in carriera con chiavi usb, cd, dvd, tavole di schizzi, risate isteriche, cellulari, parlata da scaricatrici di porto, lì non si erano mai viste.

Due giorni fa è arrivato il tecnico.
Aria sveglia il tipo, così sveglia che per ben tre volte ha tentato di uscire dall'ufficio passando per l'armadio a muro.
E come da copione non ha risolto una mazza. SI è limitato a fissare il router dicendo di non poterci fare nulla e che quelle cose non erano di sua competenza.
Oh... scusa. Pensavo avessimo chiamato un tecnico.
Invece pare ci abbiano mandato il portinaio.
Così, il lavoro va a rilento, siamo sempre più sclerati..e al 1° di agosto tutto questo può diventare letale.

Vale per favore! Cambia gommista! Così forse anche fastweb si rimetterà in marcia.

venerdì 27 luglio 2007

Saldi d'estate


Lo so, i saldi sono iniziati già da un mesetto, ma solo ora io mi son svegliata e ho deciso di alzare il mio culo pigro per andare a fare un giro per negozi.

E' risaputo il mio odio feroce per lo shopping, non ci sono proprio portata.
Io dopo due negozi mi son già bella che rotta le scatole e solitamente, tranne rarissimi casi eccezionali, me ne torno sempre a casa a mani vuote.. forse è anche per questo che spesso e volentieri faccio incetta di magliette negli armadi dei miei fratelli.

Anway, ieri pomeriggio vado in centro, con la speranza di prendere un paio di canottiere a costine che tanto mi piacciono.
Entro nel primo negozio.
Più di tre quarti del negozio era occupato dalla "nuova collezione", geniale idea per dire "sta roba non ve la saldiamo manco morti anche se è fuori catalogo da sei mesi".
Attraverso questo limbo senza nemmeno degnarlo di un'occhiata. Ci sono i saldi, non comprerò di certo qualcosa non scontato!
Arrivo in fondo in un angolo sperduto e poco illuminato del locale e c'è quello che resta dei saldi.
Cumuli e cumuli di magliette, pantaloni, gonne, foulard, tutto ammassato uno sopra l'altro. In pratica la commessa, per far prima, ha preso una grossa ruspa, ci ha ficcato tutto sopra e lo ha gettato nell'angolino buio.
Ottima tattica per farti alzare gli occhi al cielo e decidere di comprare qualcosa dalla "nuova collezione".
Ma vedo che molte donne non sono cascate a questo brillante trucco e sono tutte fiondate sopra questi tumuli come delle scalatrici della pubblicità della Nuvenia.
Stanno lì a ravanare come impazzite. Si strappano le cose le une dalle mani delle altre, passano freneticamente dalla montagna dei jeans a quella delle magliette con la leggerezza di un toro da monta, ti spingono senza pudore, ti calpestano, sudano.

In mezzo a quel marasma riesco ad arraffare una canottiera come piace a me e mi piazzo davanti ai camerini. Lo spettacolo è altrettanto inquietante. Donne che entrano 5 a 5 per provarsi le cose, altre di 180 kg che tentano di infilarsi in una taglia S.
Altri camerini sono guasti...
NO SCUSA... COME CAZZO FA UN CAMERINO AD ESSERE GUASTO?
Mica c'è lo sciacquone da tirare, o qualche bottone da spingere.
Questa è l'ennesima trappola dei saldi. Tentano di scoraggiarti e farti demordere dall'indossare la maglietta nella speranza che tanto, visto che costa poco, la comprerai comunque senza provarla.
Ma non casco neanche a questo trucchetto.
Aspetto.
Finalmente si libera un camerino.
Entro, provo la maglietta, mi sta da schifo, rimetto la mia maglietta, esco e la getto con fare irritato verso il tumolo di vestiti. Ma non fa tempo a toccare terra che viene intercettata da un'altra tizia che l'afferra al volo e prende il mio posto nel camerino.
Tutto questo è accaduto in meno di 15 minuti. La mia voglia di shopping è già bella che deceduta. Me ne torno a casa. Sarà per i saldi invernali.

Datemi un moment

Ho la testa che sta esplodendo, maledetta aria condizionata del cazzo! Non si può nemmeno abbassare altrimenti il server della nasa che abbiamo in ufficio rischia l'implosione.
Alzo bandiera bianca.

sabato 7 luglio 2007

on the road AGAIN

Questa notizia me l'aveva data in anteprima il nipote qualche giorno fa, ma poi era caduta nel dimenticatoio.
Probabilmente perchè non mi metto mai davanti alla tv prima delle 23.30-24.
Ma oggi, non so per quale strano scherzo del destino, mi son fermata a vegetare qualche minuto sul divano col telecomando alla mano.
Parto con lo zapping.
Rai uno: i soliti ignoti, sento che è un programma dalle forti potenzialità, ma passo oltre.
Tg2.
Un posto al sole .. ma ancora esiste sto programma? pensavo lo avessero cancellato anni fa.
Rete quattro non lo prendo, fortunatamente anche la mia antenna si rifiuta.
Cultura moderna, cambio alla velocità della luce perchè sono arrivata proprio nella fase
MeNeStoUndiciMinutiConLaTelecameraFissaSulConcorrente PerchèCosìTiAumentoLaSuspance (io immancabilmente ho sempre cambiato canale, col risultato che non ho mai saputo chi fosse sto personaggio misterioso)
Italia Uno ... Renegade.





...






Renegade?????
RENEGADE????
R E N E G A D E?
ma porcalamiseria!
Ma non bastavano le repliche trecentenarie di Chuck Norris, ingegnosamente spostato in vacanza su italia uno!?
Che persino mia mamma piuttosto preferisce rivedere per la millesima volta lo Chef Tony mentre sventra una lattina col tagliaunghie.

No! Evidentemente non bastava.

Adesso ci rifilano pure quel faccia da pesce lesso, icona tamarra anni '80 di Lorenzo Lamas.

L'unico attore che può vantare una moto più espressiva di lui.

Su Wiki leggo che in passato ha fatto una piccola particina in Grease... oddio. Io grease lo conosco praticamente a memoria, ma non ricordo assolutamente di averlo mai visto. Probabilmente faceva la parte di uno dei bigodini di Frenchy.
Sarà che c'è un grande ritorno degli anni '80, sarà che davvero la tv, in sto periodo estivo, non la guarda nessuno, ma scommetto che qualcosina di meglio negli archivi mediaset potevano trovarla.
Anche un'ora di pubblicità ininterrotta era meglio, o un documentario sulla stitichezza delle antilopi di Mendes, o mia nonna che prepara i fiorilli la mattina alle 6.
Tutto, ma non quel gilet col parrucchino!
Penso che chi fa i palinsesti di italia uno, non abbia mai guardato uno solo dei loro programma, bisognerebbe avere l'encefalogramma piatto per non accorgersi che hanno fatto l'ennesima cagata... anche se da un paio di anni a questa parte non mi sorprenderebbe di scorprire che alla guida di tutto ci sia un toporagno ammaestrato.
E così siamo on the road... again.

giovedì 28 giugno 2007

Festa delle libertà

Non voglio fare politica. Non ora che sto super impegnata col lavoro, sono in attesa di avere le immagini per poi poter fare circa 15 uscite pubblicitarie entro le 18, e non voglio incazzarmi più del dovuto.
Ma oggi, venendo in bus mi sono imbattuta in un'affissione enorme che mi annunciava un'imminente festa delle libertà, ovviamente promossa dalla casa delle libertà.
Tra gli ospiti Meneguzzi, la Palmas, qualcosa come Studio 3 e tanti altri(per la serie piatto ricco mi ci ficco).
E tra le guess star, come ospite comico, c'è Beppe Braida.



....




Beppe Braida?
No scusate. Ma io me lo ricordavo un pò più di sinistra. Almeno stando a vedere i suoi pezzi.
Non era quello che sfotteva emilio fede e i vari tiggi? Non era quello che ogni tanto lanciava frecciatine a volte anche pesanti a Berlusconi?
Okkei che sto invecchiando e la mia memoria tende a essere sempre meno puntuale... ma non mi pareva proprio fosse figlio della satira delle libertà.

A quanto pare mi sono sbagliata.
A quanto pare ha fatto gioco sporco.
A quanto pare venderebbe sua madre per un palco vuoto.
A quanto pare ci sono cascata anche io come una polla.
Come al solito.

martedì 26 giugno 2007

L'ho trovata!!!!

L'ho trovata! Dopo anni di estenuanti ricerche ce l'ho fatta!
Ho trovato finalmente una valida sostituta a Lucy di sevent heaven!
Jenny di L word!


Non posso certo dire di aver avuto bisogno di molto tempo per odiare questa new entry.
Già alla prima puntata della prima serie mi prudevano le mani.
Alla seconda puntata occhi al cielo.
Alla terza volevo eliminarla.

Stesso odio. Stessa intolleranza fisica. Un rigetto totale.
è indiscutibilmente insopportabile.
Lei non recita. Lei se ne sta lì con gli occhi da gatta morta, la lacrima appesa, i capelli mosci, l'aria da pulcino spaurito che però appena può te la mette in quel posto.
Un'aria unta, sembra sempre sporca.

E adesso convive pure con Shane (sì lo ammetto, son molto indietro con questo telefilm. Sto solo alla 6 puntata della seconda serie, quindi perdonatemi se parlo di cose vecchie di mille anni).


Shane è la mia preferita,

anche se non penso ci voglia un gran genio per apprezzarla.
Potrei pure avere sbandamenti di sponda se me la trovassi davanti.
E QUELLI ME LA FANNO CONVIVERE CON QUEL DERELITTO!
Ma che diamine!
Già trovo molto noiosa gran parte della storia. Bette e Tina con sto tira e molla mi hanno abbastanza sfrangiato i maroni. La tennista e la bionda... ok un pò si salvano, ma c'è di meglio. Le altre... perchè sicuramente me ne sto scordando qualcuna, ma visto che me le sto scordando dubito abbiano una gran presa sulla mia attenzione.
In pratica io non guardo Lword. Io guardo le avventure pornografiche di shane.
E QUELLI ME LA FANNO CONVIVERE CON QUEL GATTO ATTACCATO AI MARONI!

Ma cosa cazzo ti costa chiudere quella fottutissima bocca mentre mastichi avidamente la tua puzzolentissima goleador?

E non osate chiedermi il perchè di un titolo del genere! Così...come dire... onomatopeico!


No, mi chiedo...hai problemi personali? Da bambina ti menavano se stavi seduta a tavola scomposta e se osavi parlare a bocca piena venivi fucilata? No perchè altrimenti non si spiega il tuo accanimento a masticare a quel modo una cazzo di caramella!

Poi magari mi denunci pure se ti tiro una papagna di nervoso! Dovrebbero assolvere gli omicida che agiscono per questo motivo!
Perchè son cose fastidiose! che tendono i tuoi nervi come corde di violino!
Il gessu sulla lavagna sembra musica a confronto!
Facciamoci tutti un bell'esame personale prima di uscire di casa!
Chiediamoci se la nostra presenza e il nostro comportamento potrebbe risultare insopportabile agli okki (e orecchie) delle altre persone!
Ok, io sono una cagacazzi, lo dico apertamente. Non c'è cosa al mondo che non mi dia fastidio. Però vi ci mettete proprio d'impegno a farmi skizzare gli okki dalla testa!
In autobus non urlate come scimme scuoiate! Non vi deve sentire anche il viaggiatore dell'autobus successivo!
Non sbattete i piedi contro il sedile davanti! Ci sono seduta io cazzo e non ho voglia di farmi saltare le coronarie anzitempo!
Vuoi mangiarti le unghie perchè sei ansiosa? Va bene, ma usa il silenziatore! Ho una crisi di nervi ad ogni TOC!
Sei al cinema? Abbiamo pagato tutti mezzo miliardo per sederci in 12a fila posto centrale? ALLORA CHIUDI QUELLA FOTTUTA BOCCA DA GALLINA CHE TI RITROVI! Non ho pagato per sentire te dire troiate e fare domande dementi al tuo compagno ogni 5 minuti perchè sei più ignorante di flavia vento! ( per inciso, La Haka è una danza Mahori, non un balletto inventato dalla squadra di rugby neozelandese! Quindi quella marea di donne che la fanno davanti alle macchine non imitano "i maschi del rugby per dimostrargli che anche loro ci sanno giocare!")
E per finire...Se mangiate una caramella non voglio vedere anche le vostra budella e soprattutto FATELO A BOCCA CHIUSA! non siete mucche al pascolo o dromedari in calore!

Se tutti rispettassero questi pochi consigli... calerebbero gli omici nel mondo...la gente sarebbe meno stressata, non avrebbe i nervi che si spezzano... e tutti avrebbero un viso più rilassato e si sentirebbero in pace col mondo! Fanculo tasse e TFR!

giovedì 7 giugno 2007

Seventh Heaven

Lo so. Milioni di persone si sono già espressi a riguardo già molto tempo fa.
Ma non posso assolutamente esimermi dal farlo anche io.
Conosciamo più o meno tutti l'ottava piaga d'egitto: settimo cielo. La serie più moralista della tv. Quella che è nata per tentare di riportare sulla retta via milioni di bambini/ragazzini.
Gli ingredienti ci sono tutti.
Un padre reverendo docile come un agnellino ma severo.
Una mamma amica sempre disponibile ma con molto polso.
Una serie di figli alle prese con i più disparati problemi adolescenziali e amorosi.
Una schiera di piccoli amici a cui salvare l'anima.

Peccato che.
Il padre sembri la versione noiosa di marzullo.Pesante e logorroico fino all'inverosimile.
L'attrice che interpreta la madre ha visibilmente l'aria di un'alcolizzata (e come darle torto, dopo anni passati a recitare in quella serie è ancora messa bene)
La figlia sia una zoccola con frenesie sessuali che farebbero impallidire persino cicciolina.
Il fratello maggiore... bè... quello dopo poco se l'è filata a gambe levate.
Il fratello minore sembra un decelebrato.. togliamoci il sembra.
La piccoletta.. avrà ormai 40 anni e ancora le fanno recitare la parte della bambina mentalmente super dotata.
E poi c'è lei...

La peggiore. Non conosco persona sana di mente a cui questo essere malefico, questa rana dalla bocca larga piaccia.
Solo la faccia ti procura irritazioni alla pelle.
Appena apre bocca il desiderio di metterle le mani addosso si fa insostenibile!
Non che il resto della famiglia non ti faccia provare la stessa smania di odio incondizionato!
Io mi domando... dovrebbe essere il film più educativo della terra. Eppure le poche volte che mi sono soffermata a guardarlo si è scatenata la parte peggiore di me. Quella più violenta. Quella più desiderosa di sangue.
Altro che Manhunt, Vice city e compagnia bella! é settimo cielo che fa sbroccare completamente le persone e le spinge a pensare alle torture più sadiche e alle morti più atroci da perpetrare.