Oltre ad una serie di epiteti poco onorevoli, le altre parole che mi vengono in mente sono: "Ma parla per te!"
Ma questo come diamine si permette di dare dei sotto acculturati ad almeno un milione di persone che sono scese in piazza PACIFICAMENTE con richieste del tutto onorevoli, che stanno semplicemente chiedendo che si cambi questo paese allo sfascio, portato allo sfascio anche grazie a gentiluomini come lui che non sanno vedere ad un palmo dal loro ciuffo mesciato.
Al signore Filippo Facci direi di guardare attentamente quella che è stata la manifestazione, se fossimo stati un gruppo sotto acculturato, probabilmente avremmo sfasciato metà piazza e mangiata la restante, visto che, e questo forse è vero, siamo tutti frustrati per come sta andando l'Italia.Forse lui vorrebbe portarci ad esempio silvio come sinonimo di Cultura?
lunedì 28 aprile 2008
Se questo è un giornalista
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sabato 26 aprile 2008
Marco Travaglio al V2Day
Non posso non riportare il suo intervento.
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giovedì 24 aprile 2008
TUTTI AL W-DAY
Giusto il tempo per scrivere queste due righe.
Domani in quasi tutte le piazze italiane ci sarà il v-day.
Io ci sarò e con me tutta la mia famiglia.
é importante chiedere una informazione libera, sia per chi sta a sinistra, ma soprattutto per chi sta a destra.
A chi crede nei veri valori della destra, che chiede di essere preso in considerazione seriamente.
A chi crede che le ideologie di destra lo rappresentino in pieno.
Perchè Silvio Berlusconi vi sta togliendo ogni credibilità.
Se voti destra non voti più per un'ideologia, ma per un uomo che fa i suoi porci comodi senza che voi lo sappiate, o magari lo sapete anche, ma ve lo raccontano in modo da farlo sembrare una "simpatica canaglia".
Veniamo beffeggiati da tutto il mondo per quest'uomo.
E noi, con questo giornalismo, continuiamo a rimanere ignoranti.
Nel mondo si dice non esista più il comunismo, se non in qualche paese ridicolarizzato.
Ebbene, siamo l'unico governo di destra (ma forse a pensarci bene, ci sta pure quello americano) che viene continuamente tacciato di buffoneria.
Dobbiamo pretendere un'informazione libera per poter finalmente pensare con le nostre teste e non credere di averlo fatto.
Vi rimando a una lettera di travaglio, in merito al V-Day.
Credo sia fondamentale la partecipazione di tutti.
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venerdì 18 aprile 2008
Sorridi! Sei su Candid Camera!
Ecco, ho come la vaga impressione di essere presa per il culo.
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martedì 15 aprile 2008
Cominciamo bene
''Sono rimasto molto negativamente colpito dalle dichiarazioni di Silvio Berlusconi, affermazioni che non fanno vedere un buon inizio''.
"...un certo tono verso le altre forze politiche e annunci che rivelano una certa idea di autosufficienza". Questo il commento di Veltroni.
L'unica cosa che mi viene in mente ora è...
MA DAI??????????
No, perchè tu, forse, caro Veltroni prevedevi forse un buon inizio?
E cosa te lo faceva presagire?
Metà dell'Italia ha tremato quando si sono andati delineando i voti.
Tremato di paura nel vero senso della parola.
Paura perchè ci governeranno le persone più anticostituzionali d'Italia.
Paura perchè vogliono andare a toccare quei pochi, pochissimi punti saldi che funzionano ancora in questa italia devastata.
Paura perchè non ci siamo fatti abbindolare dalla fanta-promessa di abolizione dell'Ici e del bollo dell'auto.
Paura perchè, se risolveranno il problema dell'immondizia al sud sarà molto probabilmente per qualche sotto accordo con la camorra.
Paura perchè Berlusconi ha sempre preso ad esempio il modello americano, e sappiamo bene cosa succede a un malato americano. O muore o ha i soldi, e finisce comunque per perdere la sua dignità (a tal proposito ricordo un superman che ha dovuto chiedere soldi agli amici per continuare a sopravvivere)
Paura perchè la conoscenza e l'istruzione devono essere liberi e alla portata di tutti e non solo di una piccolissima casta privilegiata.
Paura perchè già ora è quasi impossibile trovare qualcuno che ti prescriva e venda la pillola del giorno dopo, figuriamoci fra qualche mese cosa dovremo fare per ottenerla.
Paura perchè il razzismo è la forma più bassa dell'ignoranza e della violenza.
Paura perchè verranno emarginati tutti coloro che non rientreranno nel loro concetto pseudo cristiano di famiglia.
Paura perchè stiamo per tornare al medioevo.
Paura perchè siamo un popolo splendido, che ha creato l'impossibile, che ha rivoluzionato il mondo intero, che ha esportato per anni, con orgoglio la propria cultura e ora veniamo beffeggiati anche da quesi paesi che abbiamo sempre, con supponenza, ritenuti inferiori a noi.
Non mi vergogno di chi ha votato la lega, perchè siamo in un paese dove l'immigrazione non è assolutamente sotto controllo, perchè la gente ha paura di camminare per la strada perchè non si è stati in grado di contenere questa invasione e non si è stati in grado di regolarla.
Perchè i padri hanno paura per le loro figlie, perchè io stessa non posso più permettermi di prendere l'autobus dopo le 8 di sera, pena trovarmi circondata da spacciatori, alcolizzati che non spiaccicano una parola della mia lingua e non c'è un cane in giro che controlli.
Perchè ci siamo rotti le palle di pagare le tasse e vedere che servono solo ad ingrossare i portafogli di queste merde al governo e non sono nemmeno in grado di smaltire l'immondizia. I napoletani avrebbero dovuto scaricarla direttamente ad Arcore.
Il voto alla Lega è un grido di aiuto, fatto alle persone sbagliate, ma sono le uniche che al momento promettono un cambiamento forzato. Non lo condivido. Aborro il voto alla Lega, ma lo comprendo.
Io mi vergogno di tutti questi politici che hanno distrutto la sinistra. Che l'hanno spazzata via dalla faccia dell'Italia.
Mi vergogno di aver visto politici che non solo hanno permesso alla chiesa di intromettersi nelle decisioni di stato (STATO UNA VOLTA LAICO) ma che anzi, hanno agevolato il tutto mettendosi a 90 e cospargendosi di vaselina.
Io mi vergogno di tutti quei miei compaesani che non hanno ancora capito con chi hanno a che fare, che non si sanno informare, che non leggono o che leggono solo quello che vogliono leggere e ascoltano solo quello che vogliono sentire.
Io non mi vergogno di essere italiana.
L'Italia è il mio paese, io sono fiera di essere nata qua. Io non voglio scappare dall'Italia.
Cazzo è il mio paese! E lo rivendico!
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domenica 13 aprile 2008
13 aprile 2008
Un grazie sentitissimo, Just... O meglio, se posso, Marco.
In effetti le ultime settimane, 2 per la precisione, son state quanto di più difficile abbia affrontato fin ora.
Fino a una settimana e mezzo fa professavo l'ideologia del non voto. Poi mi becco in tv un' intervista alla Sinistra Critica e decido che se vado a votare voterò per loro.
Poi venerdì sera.
Un ultimo scambio di opionioni... voto o non voto.
Se voto, voto Sinistra Critica!
Così è deciso, l'udienza è tolta... mi dico.
E poi la conversazione col babbo..
"ti trascino per i capelli al voto"......
E tutte le sue motivazioni.
E, mentre io sbraito e chiedo che motivo c'è di votare queste persone che per la loro campagna elettorale si intascano più di 350 milioni di euro, lui risponde che se vogliamo essere sovversivi la risposta è votare nuovamente per la sinistra.. noi ci crediamo! Questa è la nostra protesta.
2 anni di fallimento? Ci crediamo ancora.
Questo è il pensiero...
Il fratello annuncia: "voterò per non vederlo ridere".
E a questo punto?
......
A meno di 7 ore dalla votazione decido che Di Pietro (che nell'anteprima del filmato sembra un uomo che non sta affatto bene), che comunque non è il mio portavoce, avrà il mio voto.
Grazie a quel grand'uomo di mio padre, grazie a mio fratello, grazie al mio ragazzo e grazie a Silvio, che non mi lasci scelta.
Nessuna scelta decisionale.
Non scelgo il meno peggio.
Scelgo solo chi NON deve governare.
Questa è l'Italia.
Fa schifo al cazzo.
Mi sento usata.
Mi sento violentata.
Non è una scelta, è solo un mero obbligo.
E a chi ancora crede a quelle parole del forse più grande pubblicitario d'Italia.... vi venga la gonorrea quando vi troverete in disaccordo con le sue nuove leggi.
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sabato 12 aprile 2008
Il 13 e il 14 aprile fingetevi morti.
Domani si vota. O forse no.
Io personalmente non ho ancora deciso.. andare e fingere di crederci nuovamente, o girare le spalle e aspettare di vedere i cadaveri seduta sul letto del fiume?
Non lo so. Sono veramente combattuta.
So solo che mi hanno lasciata senza entusiasmo.
Comunque vada sarà un insuccesso, ma se tornasse Silvio... sarà la fine.
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martedì 8 aprile 2008
Galeotta fu la bestemmia
Ed eccola qua. L'ennesima vittima della diretta da reality.
Ma non voglio assolutamente mettermi a parlare degli altri "grandi" squalificati degli anni passati o disquisire sul fatto che sia giusto o meno punire le bestemmie in tv.
(no dai, un pochino in realtà lo voglio fare, ma solo per l'incongruenza della cosa.
Quello che salta all'occhio è che così facendo questa bestemmia la vedranno e rivedranno milioni di persone. Avessero lasciato correre probabilmente se ne sarebbero accorti in pochi.. ci sarebbe stato un piccolo passa parola, ma poi si sarebbe dimenticato. Invece ora su youtube risulta esser vista da almeno 200.000 persone, ... e non sono passate nemmeno 24 ore.)
Quello che mi chiedo io è... ma chi sono le persone che segnalano questi eventi?
Ieri la Marcuzzi ha detto: "ci stanno arrivando una marea di segnalazioni".
Ma da chi?
Dagli spettatori a casa?
Mi rispondo da sola, ovvio che sì.
Solo che non mi capacito della cosa.
Insomma. Dopo una giornata di lavoro uno si spalma sul divano. Potrebbe crollare il cielo che il culo da lì non lo si schioda. E, metti caso venisse voglia di birra, ci si sentirebbe combattuti tra l'alzarsi e prenderla o rimanere accoccolati sui cuscini.
Poi all'improvviso la bestemmia.
E uno che fa?
La mia personale reazione sarebbe quella di sfilare una gamba da sotto il sedere per fa circolare il sangue e trovare una posizione più comoda.
Invece no!
C'è qualcuno che si alza di scatto, acchiappa il telefono... e poi?
Che numero compone?
Ha per caso nella preselezione rapida del telefono quello di canale 5?
Al tasto 1 la croce rossa, al 2 i carabinieri, al 3 i pompieri, al 4 quello di mediashopping e al 5 canale 5?
Oppure gli danno in dotazione un grosso telefono rosso con un unico pulsantone nel centro per la chiamata diretta?
E tutto questo sbattimento ne vale la pena?
Dopo che hai perso un'ora intera della tua serata per segnalare sta cosa che fai?
Vai a letto e ti senti una sorta di superman? Sazio di buone azioni?
Bha...
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venerdì 4 aprile 2008
NON-TE-LA-DA!
Mi siedo sul pullman.
Davanti a me, ci stanno due ragazzini sui quindici anni seduti spalla a spalla.
Lui è bruttarello forte, in sovrappeso e investito dall'acne.
Alla mano destra ha il gesso e spicca su tutte, scritta a pennarello rosso, la frase: "CIAO LURIDO! by Teo" ... che dire, niente male come biglietto da visita.
Difatti mantiene fede alla promessa infilando le dita della mano buona in un sacchetto di patatine. Se ne prende una grossa manciata e se la infila in bocca, con tutte e 5 le dita comprese che poi, belle umide di saliva, reimmerge nel sacchetto.
Bè. lui è proprio un bel bocconcino, non c'è che dire.
Lei invece è la tipica ragazzetta timida, con lunghi capelli pieni di doppie punte visibili a distanza, che le coprono il viso e le orecchie un pò a sventola. Maglione nero tirato sulle mani e voce sottile.
Lei non lo guarda.
Mai.
Nel frattempo parlano del più e del meno, ma lui cerca di portare il discorso sul personale:
"che bello sarebbe andarci insieme io e te"
lei ribatte con:
"sai che monia s'è fatta i capelli arancio?"
Un' ultima manciata di patatine, lui si premura di pulire ben bene il fondo del sacchetto con l'indice, ciucciandolo fino alla prima falange e conclude con l'asciugarselo sul suo cappotto (il di lui cappotto!)
Ora che il nostro eroe si è finalmente rifocillato può partire all'attacco.
Pian piano si avvicina a lei, il suo viso sempre più spostato verso destra.
Immediatamente la reazione di lei, che si avvicina al finestrino alla sua sinistra.
Parlano...
Lui si sporge ancora un pò verso di lei, lei ancora un pò verso il finestrino.
Lui sempre più vicino... lei sempre più lontana.
Finchè non c'è più spazio, lei è spalmata sul vetro, non ha più vie di fuga.
Parlano...
Lui si avvicina, ancora.
Lei è immobile, rigida, e guarda fisso in avanti, non si gira mai verso di lui. Lui invece la guarda come Ferrara guarderebbe un pasticcino ripieno di crema.
Lui sempre più vicino.
Lei sempre più inquieta.
Parlano...
Lei inizia ad usare i monosillabi
"bè"
"sì"
"boh"
"ok"
Lui tenta l'attacco finale ma lei, con un tempismo che solo le prede braccate hanno, si alza di scatto, mentre lui quasi sbatte la testa al finestrino e balbetta qualcosa circa il doversi sistemare il cappotto da sotto il culo.
Si risiede.
Lui la fissa un pochino e di colpo mi esce con la fantastica mossa del "ora mi stiro e le piazzo la mano sulle spalle".
ZACK!
.................................................
Attimi di gelo.
Lei inizia a toccarsi i capelli in modo convulso, gesticola a più non posso e si agita sulla sedia nella speranza di levarsi quella mano schifosa (ricordiamoci la saliva di prima) dal collo.
Lui però non demorde e passa alla fase successiva.
La attrae a sè e cerca di baciarla.
Lei si divincola e riesce ad abbassarsi quel tanto che basta per farsi stampare le sue labbrona sui capelli.
Risatina isterica.
Ora la sua testa è perennemente girata verso il finestrino.
Quand'ecco...
"Merda!!!! Leva la mano leva la mano levalamano!!! Quel tipo lo conosco!"
"Chi?"
"Quello sul motorino"
indicando un ragazzo di quelli che van di moda ora.
"Leva la mano che mi vergogno se mi vede così!"
Non l'avesse mai fatto.
Questo fa scattare la sfida nel Lui gorilla che per dimostrare la sua predominanza la stringe ancor di più a sè e, mentre lei cerca di coprirsi il viso con capelli e mani, guarda il rivale con un sorriso mefistofelico e gli accenna un saluto.
A quel punto lei si libera dalla morsa, raccoglie il suo zaino, pigia il bottone ed esclama:"Cazzo mi son scordata che devo passare da mia nonna! Ci vediamo domani, ciao"
e si precipita già dal pullman senza voltarsi indietro.
E mentre accadeva tutto questo io ero proprio alle loro spalle. Vigile e attenta con una tentazione forte, immane, smisurata di gridare: cazzo ma non l'hai ancora capito che TANTO NON TE LA DAAAA!!!!
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giovedì 3 aprile 2008
Adesso sfogo!
Sta settimana sta andando così, un pò alla cazzo diciamo.
Sarà l'aria primaverile, sarà la vecchiaia, sarà quel che volete, ma i miei raramente son così rompicoglioni... e, la sera, per evitare di sentirli rimbombare nelle mie orecchie... mi tocca cucinare. Io oooodio cucinaare!
Non lo possono fare quei 2 debosciati dei miei fratelli nullafacenti!
No! Lo devo fare io! Dopo che son stata fuori casa la bellezza di 13 ore mi tocca tornare, guardare le due marmotte sedute rispettivamente alla play e al pc, e mattermi ai fornelli, non prima d'aver mandato a cagare la mia famiglia partendo dall'ottava generazione.
Sto preparando un esposto da inviare ai sindacati, al parlamento, alla protezione civile, all'Onu, al wwf, ad amnesty international....
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sabato 29 marzo 2008
Sveglia!
Una feriale mattina qualunque.
Un rumore fastidioso si insinua nei tuoi sogni.
Apri gli occhi quel tanto che basta per intravedere la sagoma del comodino.
Sfili a fatica una mano pesantissima e, senza alcun controllo dei muscoli ancora intorpiditi, la agiti alla cieca alla ricerca della fonte di quel suono, nel mio caso la sveglia del cellulare.
La trovi e la trascini insieme a te sotto le coperte. Con uno sforzo sovraumano sollevi la testa e costringi il tuo cervello a concentrarsi su quei simboli confusi al centro del display. Realizzi che puoi startene a letto altri 5 minuti, così cerchi il tasto "ripeti". Leggi qualcosa come "riponi"... no, ci deve essere un errore. Raccogli tutte le tue forze, ti concentri intensamente e metti a fuoco quelle lettere confuse e leggi: Posponi.
...
Come posponi? Che cazzo mi significa posponi? Chi diamine ha programmato un cellulare usando il termine posporre? Ma ti sembra che io debba avere un dizionario accanto al letto per poter dire alla mia sveglia:"stai lì tranquilla per altri 5 minuti"?
Persino wikipedia lo classifica come un termine raro e ho controllato, non esiste nemmeno nel dizionario del t9! Un pò di coerenza ecchediamine!
Ma perchè usare dei termini così desueti (perchè anche io valgo) quando si potrebbero usare mille altre espressioni?
Chessò...
- Ripeti
- Avanti
- Continua così, non ti fermare, ahhh ahh, sì sììì!
- Tranquilla, è ancora presto
- Dormi ancora 5 minuti che oggi non c'è traffico
- Ma che ti frega di arrivare puntuale che tanto sei sottopagata
- Ma chi te lo fa fare di alzarti che oggi piove?
- Richiudi quegli occhi, non vorrai abbandonare Johnny Depp sul più bello?
- Ok, io risuono fra 5 minuti, ma poi non venire a piangere da me se perdi l'autobus.
qualsiasi cosa, anche un pungo nelle gengive, ma non posponi!
E siccome non so come chiudere in bellezza questo post mi gioco il jolly e lo pospongo alla prossima volta.
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martedì 18 marzo 2008
X factor
"Vaffanculo! Sto cazzo di voltajhsk(televoto?) della minchia! Son 40 anni che mi rompono i coglioni!"
Si chiude così la seconda serata di XFactor, Con una Mara incazzata come un'ape, un non-più-diggei-francesco che stenta a trattenere finte lacrime, una Ventura tacciata di essere comunista da Morgan, che nel frattempo combatte contro la narcolessia.
Dite quel che volete, la gara all'insulto è aperta, ma a me 'sto programma piace assai.
é trash al punto giusto, partendo dal presentatore che fa tutto tranne che presentare. Ci prova con le due concorrenti più carine, mentre quelle tentano di divincolarsi dal suo abbraccio, si dimentica di lanciare la telepromozione e richiama(!) Morgan dal suo sonnellino.
La Ventura ha crisi isteriche ogni qual volta le viene rivolto un appunto, si agita e si dimena e nel frattempo ci permette di vedere anche la marca del suo reggiseno.
La Maionchi a metà puntata regredisce allo stadio evolutivo più basso, e diventa un toro scatentato, insulta tutti senza più ritegno e si lascia andare a qualsiasi tipo di esclamazione.
E Morgan.. bè, io son di parte.Adoro Morgan. Si presenta con le unghie nere e il lucidalabbra, non risparmia niente e nessuno e la maggior parte delle volte ha pienamente ragione. é l'unico che, in questo programma di musica, parla di musica.
A volte si assenta per qualche tempo, si sdraia sulla scrivania, lancia occhiate disperate al pubblico e alla telecamera e si entusiasma daventi il pacchetto regalo/cassa da morto del poeta cimiteriale.
Mi piace.
Da morire.
Peccato debba sempre sottostare agli insulti della ventura che lo zittisce istericamente non appena apre bocca. Facessero parlare più lui e meno quella sottospecie di camionista in reggiseno forse impareremmo qualcosa di musica.
Anche perchè è proprio nella sua squadra che risiedono le migliori rivelazioni. I due gruppi, Aram Quartet e Sei Ottavi, sono quanto di più piacevole da ascoltare in questo programma. Anche se alla fine son convinta che vincerà il bel ragazzino dagli occhi azzurri. Già mi vedo campeggiare il suo faccione su tutte le riviste per ragazzine con l'ormone impazzito.
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